Le Cinque Terre sul treno viaggiano solo in Liguria

Nel misterioso mondo delle Ferrovie dello stato che magnificano l’alta velocità strombazzando che in 15 minuti si arriverà da Roma a Napoli. In quel mondo dove i treni Intercity viaggiano con «circa due ore di ritardo, ce ne scusiamo con i signori viaggiatori» e dove i servizi metropolitani vengono soppressi e la segnalazione ai «signori clienti» viene fatta, quando viene fatta, anch’essa in ritardo. Nella logica che oggi fa notizia se il convoglio viaggia in orario al punto che l’evento viene comunicato con enfasi dagli altoparlanti di bordo. A parte i parassiti, e non sono i viaggiatori senza biglietto, e le carrozze disinfettate che sui finestrini espongono cartellini certificanti la pulizia fatta, negli ultimi tempi, i treni della tratta Voltri-Nervi o, al massimo, Voltri-Recco presentano messaggi promozionali a tutto campo. Ci riferiamo soprattutto a quelli relativi al Parco delle Cinque Terre dove si vedono scorci di suggestivi paesaggi marini e terrestri, angoli incontaminati di quella Riviera che invoglia a una visita e fa respirare un sapore tutto particolare. Un ottimo in lavoro di designer che rende più allegro il passaggio dei convogli nelle piccole stazioni metropolitane. Ora però, ci si chiede: perché questi treni non vengono fatti circolare sulle tratte del Piemonte, della Lombardia o dell’Emilia e continuano a viaggiare fra le stazioni delle delegazioni genovesì. Certo un messaggio così importante può essere ricordato anche ai Liguri ma non sarebbe meglio promuoverlo sulle rotaie fuori dai nostri confini?