Cinque terribili nani nella finale dei giganti

La Cenerentola del basket potrebbe diventare regina. Guidata dai Cinque Nani che entrano in campo fischiettando «Mission Impossible». Protagonisti della più grande sorpresa della storia del basket Usa sono gli atleti della George Mason University, la squadra che non aveva mai vinto una sola partita del torneo Ncaa, ora è nella finale a 4. E affronterà Florida, Louisiana e Ucla. La Mason, inserita a sorpresa (e tra le polemiche), tra le 64 squadre in lizza a marzo, ha eliminato Michigan State, North Carolina (i campioni in carica), Wichita State e ieri, al termine di un match da infarto risolto solo dai suppplementari, i numero uno del ranking 2006, ovvero la Connecticut University. Per i fans della George Mason, una università semisconosciuta alla periferia della capitale Usa, gioia e la commozione. I giocatori della Mason sono in gran parte atleti rifiutati da altre squadre più prestigiose dell'area (come la Georgetown University). Sono più bassi in media dieci centimetri dei loro avversari. Ed il loro allenatore Jim Larranaga ripete ad ogni discorso che «il cuore ed il coraggio non si misurano in centimetri».