Cinque vie, addio all’ultima casa bombardata

Chiara Campo

In poche ore, le ruspe hanno cancellato le ultime ferite della Seconda guerra mondiale. Sopravvivevano ancora in pieno centro, all’incrocio delle Cinque vie, proprio all’imbocco di via Santa Marta. Lo scheletro di un palazzo bombardato nel 1942 ma lasciato in piedi per oltre sessant’anni, adottato dal quartiere e dal resto della città quasi fosse un monumento, seppure di tragica memoria. Ma ieri, dopo la festa della Repubblica e nel silenzio della città svuotata per il ponte del 2 giugno, quell’ultimo ricordo della guerra è stato ridotto in macerie. Al suo posto sorgerà una palazzina residenziale di tre piani, in quello interrato verranno costruiti i box. «Che peccato - commentava un residente assistendo all’abbattimento del rudere -. Faceva parte della storia di Milano, già abbiamo così pochi monumenti». (...)