Cinquecento buoni motivi per sfilare

È innegabile che la riunione romana convocata in tutta fretta dal ministro Amato con i sindaci delle città metropolitane sui problemi della sicurezza e le proposte (per ora solo proposte) che il titolare degli Interni ha fatto in quella sede siano conseguenza della presa di posizione del sindaco Moratti e della promessa marcia di lunedì prossimo. Riunione dalla quale hanno ricavato beneficio anche i vari Chiamparino e Russo Jervolino, Cofferati e Veltroni che tanto hanno criticato la manifestazione alla quale Letizia Moratti ha invitato anche loro. Correttezza imporrebbe che ora ringraziassero la collega milanese: «Grazie Letizia, senza di te quelle promesse Amato non le avrebbe fatte». Ma non si scuseranno e continueranno a criticare la manifestazione del 26 marzo, come fanno le varie Lella Costa e Ottavie Piccolo, per le quali sono legittime solo le manifestazioni indette dalla sinistra contro la destra. Il viceversa non è consentito. Che poi questa iniziativa milanese non sia né di destra né di sinistra ma semplicemente un gesto con cui il sindaco vuol dimostrare di rappresentare i sentimenti e le richieste della città, a certa gente non (...)