Cinquecento furgoni «investono» Marta

Cinquecento furgoni che bloccheranno Genova. Un corteo nel centro per sensibilizzare palazzo Tursi a non trascurare più la realtà degli ambulanti. Questa volta sembra non trattarsi di una semplice minaccia, i lavoratori dei mercati rionali sono arrabbiati sul serio per le promesse non mantenute dalla giunta Vincenzi e, soprattutto, dalla sordità degli assessori competenti Francesco Scidone e Gianfranco Tiezzi. «Siamo in una situazione oggettivamente complicata- spiega Giuseppe Occhiuto presidente di Aval, l’associazione che raggruppa gli ambulanti- stiamo avvertendo la crisi già da un paio d’anni e le amministrazioni locali invece di avvicinarsi alle nostre problematiche ci stanno ignorando». La contestazione degli ambulanti (giovedì dalle 15) attraverserà tutto il centro cittadino piazza Palermo, piazza della Vittoria, via Ippolito d’Aste, via Fieschi, piazza Corvetto, Largo Zecca per scendere da Fontane Marose verso Caricamento: «Ci rendiamo conto di mettere la città in ginocchio, soprattutto in giorni di pioggia continua - avverte Occhiuto - ma non possiamo far finta di niente, c’è un’intera categoria che non riesce ad andare avanti. A livello nazionale si chiede alle famiglie di spendere, a livello locale ci chiedono solo di pagare». Genova è la città italiana in cui gli ambulanti, secondo l’Aval, pagano più tasse al Comune e ora chiedono che il canone di imposta suolo pubblico venga abbattuto del 50 per cento, che venga portata avanti dal Comune una campagna di sensibilizzazione in favore dei mercati, che nelle zone limitrofe alle aree rionali vengano eliminate le zone blu e realizzati parcheggi che possano ospitare i clienti. Infine una lotta serrata contro l’abusivismo che danneggia il commercio regolare. Polemiche non solo contro il Comune ma anche per la campagna pubblicitaria promossa dalla Regione per il blocco dei prezzi nei supermercati liguri, «noi lo scorso anno avevamo fatto la stessa operazione ma non abbiamo avuto nessuno spot che la promuovesse», denuncia Occhiuto.
A proposito di ipermercati e prezzi bloccati, arriva la segnalazione di un attento lettore che denuncia un aumento del prezzo dello stoccafisso alla Coop genovese del Terminal Traghetti passato in un anno da 10.90 euro al chilo a 15.50. Questo mentre al Centroluna Ipercoop di Sarzana alcuni sindacalisti che distribuivano volantini all’entrata dell’ipermercato sono stati allontanati dai dirigenti. I rappresentati sindacali minacciano ora una denuncia.