Il «Cinzia Spata Quartet» tra standard e nuove idee

Cosa si può chiedere di più al jazz che stimolare lo scambio di idee tra musicisti su un palco? Niente. Ed è allora questo interrogativo (e la conseguente risposta) da cui parte la cantante Cinzia Spata per allietare il pubblico del jazz. Con il suo quartetto (composto da Salvatore Bonafede al pianoforte, Dario Deidda al basso e Davide Pettirossi alla batteria), la giovane interprete proporrà questa sera nell’arena nel verde della Casa del Jazz di viale di Porta Ardeatina, un concerto dove la creatività e la spontaneità saranno le note dominanti. Nel menu di questa sera sono previsti anche i doverosi tributi ai maestri della tradizione. Largo spazio, però, verrà dato alle composizioni originali della stessa Spata da anni apprezzata a livello internazionale proprio nella veste autoriale. Il suo canone è connotato da una spiccata originalità dove il jazz puro viene mescolato sapientemente da ritmi funk e sonorità nord-europee. Il concerto - a ingresso libero - ha inizio alle ore 21.