Cioccolata ungherese

Gli organizzatori si attendevano 3 milioni di visitatori e sono stati accontentati: l’undicesima edizione di Artigianato in Fiera, la mostra mercato internazionale dedicata alla produzione artigiana, si è chiusa ieri con successo. Protagonisti, oltre agli italiani, espositori da 100 diversi Paesi del mondo, compresi Afghanistan e Bielorussia. C’è anche la giovane Noemi, ungherese di Budapest e un perfetto italiano imparato nel liceo bilingue della sua città: «Promuovo per la ditta Papillon una macchina per fondere la cioccolata, inventata negli Stati Uniti da un ungherese: peccato che le italiane non ne approfittino. Temono che faccia ingrassare! La fiera? È la mia prima volta e mi piace», dice.