CIOCCOLATO «lusso» per la gola Dove farsi tentare

I segreti dei maestri che lavorano ingredienti ricercati e purissimi fra tradizione e novità

Veronica Grimaldi

Fabbricare del buon cioccolato è un’arte, un lusso che non tutti riescono a creare. A Milano esiste il «cioccolato di lusso». Il cioccolato, circondato da un alone di magia, suscita un senso di appagamento indispensabile nella frenetica metropoli. Passione irresistibile da oltre 2000 anni, il cioccolato ha sedotto intere culture. Per i maya era un’ambrosia divina, per gli europei un «gioiello da palato» che deliziò le corti regali prima di diventare desiderio universale. Ma i cioccolatini non sono tutti uguali: rigore, esigenza, maestria del tempo, sono le chiavi dell’alta qualità gustativa. Da Richart (via Vincenzo Monti 36) i cioccolatini devono essere molto buoni, molto belli, di circostanza, molto ben presentati. La regola di base è semplice: «Non si produce del buono se non con del buono» afferma Giuseppe Basile coordinatore della Richard. Ogni ingrediente è ricercato e controllato, dalla frutta secca, mandorle, nocciole e pistacchi alle creme alla frutta fresca, lamponi, ribes, albicocche. E gli aromi spaziano dai balsamici (fondenti al 100 per cento), ai tostati (croccanti praline alle noci, mandorle, nocciole), ai fruttati (prugne d’Aquitaine, castagne d’Ardèche, ananas,lampone). La ricerca della qualità è una costante anche per Godiva (via Manzoni 29) che utilizza i migliori ingredienti preparati seguendo da 80 anni ricette esclusive. Godiva, che ha un negozio simile a una gioielleria, è anche il fornitore ufficiale della Casa Reale dei Reali del Belgio. Qui il cioccolato si ispira alla personalità di Lady Godiva, nobile ovvero ripieno con il celebre pralinato alla nocciola. Sensuale, ossia dal ripieno fruttato come lampone, pera o ciliegia, gli aromi si sprigionano al primo morso. Forte: dal sapore amaro del cioccolato fondente, ma con un cuore tenero: all’interno una voluttuosa ganache di crema al latte e cioccolato. E poi la nuova collezione di Truffes: tartufi con ripieno all’anacardo, noce di cocco, lampone, albicocca. Una novità assoluta.
Sempre nell’ambito del «cioccolato di lusso» troviamo da Habits Culti (via Mauri 5) una notevole collezione di qualità e prestigio. Culti continua l’arte dei maestri cioccolatieri che lavorano materie prime purissime coniugando sapienza artigianale e ricerca di nuove sensazioni olfattive e del palato. Nasce così un cioccolato di qualità esclusiva, «vestito» con trame di carta e colori che deliziano gli occhi prima del palato. Tra le novità: la collezione «Moramara» (lucide sfere di cioccolato forte e nudo, con un tenero cuore di granella di nocciole) e la collezione «Mokino» (un caffè da sognare, centellinato in chicchi avvolti, uno per uno, in purissimo cioccolato amaro e fondente). L’uno tira l’altro, in un gioco di gola che ti stupisce ad ogni assaggio. Presso Habitus Culti è possibile quindi comprare non solo il cioccolato da mangiare ma anche i prodotti dove servirlo: taglieri, coltelli, piattini, ciotole e, per gli amanti della cioccolata calda, anche la cioccolateria con tutto l’occorrente per servirla. Nello Spazio Armani (via Manzoni) nel reparto «Armani Dolci» si possono trovare le novità del cioccolato per la stagione autunnale. Da spalmare sul pane, da gustare con i biscotti, da assaporare con il gelato, è la nuova crema al latte e cioccolato bianco e latte e cioccolato. Poi vi è crema al cioccolato fondente con arancia e alcol, quella cioccolato fondente e mandarino, infine fondente con lumie. Le «edizioni speciali» comprendono un cioccolato fondente, con la parte superiore di colore arancio brillante, con ripieno di zucca e cannella per il goloso e originale cioccolatino creato appositamente per Halloween.