Il Cipe stanzia i fondi per metrò 4 e 5 strada Pedemontana e terzo valico

Era
una delibera attesa da mesi ed è arrivata: il Cipe di questa mattina ha finalmente stanziato i fondi per alcune
delle opere collegate all’Expo del 2015

Era una delibera attesa da mesi ed è arrivata: il Cipe di questa mattina ha finalmente stanziato i fondi per alcune delle opere collegate all’Expo del 2015. Due linee di metropolitana, la M4, che dovrà partire da zero con il secondo lotto, ovvero la tratta Sforza Policlinico-Linate, e la M5, i cui lavori sono già iniziati grazie al project financing. La Pedemontana, che ha ottenuto l’ok al progetto e al piano finanziario. E poi i primi 500 milioni per il terzo valico dei Giovi, che consentirà entro la fine dell’anno l’apertura dei cantieri per l’avvio della realizzazione dell’Alta Velocità ferroviaria fra Milano e Genova. Tutte decisioni confermate dalla riunione di stamattina ma già prese dopo il pre-Cipe di ieri sera: nella riunione preparatoria è stato anche approvato lo schema di convenzione unica tra Cal (Concessioni autostradali lombarde) e Tangenziale esterna di Milano spa e lo stanziamento di 80 milioni di euro per la metropolitana di Brescia, oltre che all’ l’approvazione del progetto preliminare della variante alla S.S. 639 di Vercurago e Calolziocorte. L’annuncio è arrivato già nella tarda serata di ieri, dal presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni, a Roma per seguire da vicino il dossier e per partecipare alla riunione dell’Ufficio di presidenza del Pdl. «Abbiamo svolto - ha spiegato Formigoni assieme all’assessore per le Infrastrutture Raffaele Cattaneo - un grande lavoro per preparare accuratamente e nei minimi dettagli tutte le carte e la documentazione di questi progetti che sono strategici per il nostro territorio». Che il pre-Cipe sia stato difficile lo ha spiegato anche il viceministro per le infrastrutture, Roberto Castelli. «Questi risultati sono stati raggiunti dopo un pre Cipe assai difficile, che ha risolto brillantemente alcune questioni,peraltro del tutto fondate, poste dal Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo, in uno spirito di assoluta collaborazione tra i diversi Ministeri», ha detto, ricordando che, fra le altre cose, la convenzione Cal-Tem «doveva assolutamente passare oggi, pena il ritardo dell’opera, che invece potrà vedere la luce contestualmente alla Brebemi». Castelli ha quindi espresso soddisfazione per un Cipe «importantissimo, nel quale sono state deliberate opere per oltre 8 miliardi di euro, di cui più di sei al Nord». In particolare alle due metropolitane di Milano andranno 1,2 miliardi di euro.