Cipro, diplomatico Usa morto: è giallo

L'ufficiale, sposato con due figli, è scomparso il 28 giugno dopo aver detto che andava a pranzo. Il suo corpo trovata a pochei metri dall'auto in una zona isolata di campagna

Nicosia - Il diplomatico americano Thomas Mooney scomparso il 28 giugno scorso, è stato trovato morto in un’area ruale a ovest della capitale: lo riferisce la radio di Stato di Cipro, CyBc, citando fonti della polizia. Mooney (al centro nella foto, fra il generale dei marines Jensen e il sottosegretario Condoleeza Rice), era un tenente colonello assegnato all’Ambasciata americana, è stato trovato morto nell’area di Lefka, circa 45 chilometri a ovest della capitale cipriota Nicosia. Era scomparso giovedì scorso. Secondo la polizia stava guidando una Chevrolet Saloon nera con targa diplomatica.

Il corpo senza vita del diplomatico di base a Nicosia, è stato ritrovato in un luogo isolato a ovest della capitale. Secondo l’emittente cipriota privata Sigma, il cadavere è stato ritrovato a pochi metri dall’auto del diplomatico, in un’area boschiva fuori dalla capitale. Per ora l’ambasciata non ha confermato che si tratta del corpo di Thomas Mooney. Ieri la polizia cipriota aveva affermato di essere alla ricerca del diplomatico scomparso in collaborazione con l’ambasciata americana. Sposato con bimbi, Mooney, 45 anni, è stato visto l’ultima volta mentre lasciava l’ambasciata statunitense venerdì 28 giugno all’ora di pranzo a bordo dell’auto. Da quel giorno il suo cellulare era spento. L’ambasciata degli Stati Uniti ha informato la polizia della scomparsa di Mooney dopo che le sue ricerche erano fallite. Il diplomatico si trovava da un anno a Cipro, per la sua seconda missione sull’isola del Mediterraneo.