Cipro, giù il muro dopo 45 anni

Via Ledra, lunga circa 80 metri e chiusa dal 1963, è stata riaperta ai pedoni durante una cerimonia a cui hanno partecipato alcuni rappresentanti del governo
della Repubblica di Cipro, la parte greca, e altre autorità turco-cipriote e dell’Onu. <strong><a href="/video.pic1?ID=cipro_muro">Guarda il video</a></strong>

Nicosia - I ciprioti greci e turchi hanno riaperto stamani via Ledra, il più significativo simbolo della divisione dell’isola, che attraversa il centro della capitale Nicosia. La via - lunga circa 80 metri e chiusa dal 1963 - è stata riaperta ai pedoni alle 8.27, ora italiana, durante una cerimonia a cui hanno partecipato alcuni rappresentanti del governo della Repubblica di Cipro, la parte greca, e altre autorità turco-cipriote e dell’Onu. "Sappiamo tutti che la riapertura della via Ledra non significa affatto la fine del problema di Cipro. Resta ancora molto lavoro da fare", ha dichiarato Elizabeth Spehar, responsabile della missione delle Nazioni Unite a Cipro. "Ma questa apertura ci fa capire ciò che è possibile fare", ha aggiunto.

Valore simbolico La rimozione delle barriere metalliche che bloccavano l’accesso alla principale arteria commerciale del centro storico della città ha un valore soprattutto simbolico. Cipro è divisa dal 1974, da quando cioé la Turchia ha invaso il Nord dell’isola in risposta a un tentativo di colpo di Stato ideato dai greci. Il mese scorso i dirigenti greco e turco-ciprioti hanno preso la decisione di riavviare la negoziazioni sulla riunificazione dell’isola, quattro anni dopo che gli elettori greco-ciprioti hanno respinto un progetto presentato dall’Onu.