Cir, profitti a quota 90

da Milano

Il gruppo Cir ha realizzato nell'esercizio 2005 un utile netto di 87,7 milioni; nel 2004 era stato pari a 155,2 milioni ma comprendeva partite straordinarie non ricorrenti per 90,9 milioni (una plusvalenza di 64,5 milioni dopo la sottoscrizione da parte di Verbund di un aumento di capitale di Energia e proventi finanziari per 26,4 milioni dopo la transazione con H3G). Il fatturato del 2005 è stato di 3,382 miliardi, + 10,5%: all'incremento hanno contribuito prevalentemente il gruppo Energia e il gruppo Sogefi. Il consiglio di amministrazione proporrà all'assemblea (il 26 e 27 aprile) la distribuzione di un dividendo di 0,05 euro per azione, invariato rispetto all'anno scorso. Come informa il comunicato diramato dopo il cda di ieri, «obiettivo gestionale di Cir è la ricerca di una continua crescita del valore dei propri investimenti a medio termine». Cofide ha chiuso il 2005 con un aumento del 10,5% dei ricavi, a 3.382,7 milioni, rispetto al 2004, un Ebitda in calo del 6,8% a 366,5 milioni, un Ebit di 271,5 milioni (meno 9,7%) e un utile netto consolidato di 39,8 milioni che si confronta, al netto di partite straordinarie non ricorrenti della controllata Cir per 42,1 milioni, con 32,4 milioni del 2004.