Circo in fuga, «spariscono» dieci tigri

da Roma

La più classiche delle «spiate» (arrivata come da copione all’ultimo momento utile) ha impedito a un piccolo ed eterogeneo esercito formato da guardie forestali, operatori televisivi, consiglieri comunali e animalisti convinti di mettere le mani su un piccolo zoo che fino a martedì sera stazionava in via Checco Durante, una strada dell’estrema periferia romana tra la Casilina e la Prenestina. Lo zoo appartiene al «Circo Fantasy Show» ed era composto, almeno secondo le informazioni ottenute dai funzionari della Asl e del Municipio IV, da un’ottantina di animali esotici, tra cui quattro lama, un dromedario, tre coccodrilli, una zebra, due scimmie e persino dieci preziose tigri.
Il coup de théâtre, pregustato con largo anticipo dai sostenitori dei diritti degli animali, si è rivelato però un boomerang. Perché ieri mattina le guardie forestali, chiamate ad effettuare il sequestro in ottemperanza del nuovo regolamento comunale sulla tutela degli animali, si sono trovate uno spazio praticamente deserto. Nelle poche strutture mobili rimaste i militari hanno trovato soltano un paio di scimmiette in precarie condizioni fisiche. Una delle due è risultata cieca, l’altra paralizzata. Erano legate con catene al collo e chiuse in una gabbia all’interno di un carrozzone abbandonato. Le povere scimmiette, una volta liberate, sono state ricoverate all’interno del Bioparco dove i volontari del Wwf cercheranno di rimetterle, per quanto possibile, in salute.
Subito dopo il magro bottino del sequestro è iniziata un’imponente caccia per la quale sono stati «arruolati» anche gli elicotteri della Polstrada e allertati i 1.300 comandi del Corpo forestale.
Di fronte a un simile spiegamento di forze, è stato impossibile per i responsabili del circo continuare a nascondere gli animali. Gli uomini della Forestale hanno infine messo le mani su due dei quattri camion in fuga. Il primo camion è stato trovato, parcheggiato e incustodito, presso un’area di servizio sul Grande raccordo anulare. Al suo interno sono stati rinvenuti esemplari di dromedari, zebre e yak, che già da ieri sera bivaccano all’interno del Bioparco di Roma. Il secondo camion, anch’esso incustodito, è stato ritrovato nei pressi della zona Capannelle.
All’appello adesso manca soltanto il carico più prezioso. Una decina di tigri (magari malnutrite e male in arnese e comunque ben nascoste all’interno di un camion) in fuga con i titolari del circo tra i vicoli di una città davvero sensibile ai diritti degli animali.