Al Circo Massimo Le forze armate danno spettacolo

Le forze armate come mai le avete viste. Inaugurata al Circo Massimo, alla presenza del sindaco Alemanno, l’esposizione dei mezzi e materiali delle forze armate, dei carabinieri e della Guardia di Finanza. Dopo il taglio del nastro nella «Giornata dell’unità nazionale», sono state aperte al pubblico i padiglioni della realtà tecnica, della tecnologia e del reparto tecnico. Il sindaco ha attraversato i padiglioni in cui erano esposti elicotteri, motovedette e barche anfibie. E poi i mezzi terrestri di pattugliamento e d’incursione, i radar, i simulacri di missili e siluri e ha potuto osservare le moderne tecniche di indagine investigativa e le attrezzature militari in dotazione ai soldati in missione all’estero. Tanto spazio è dedicato all’interazione con il pubblico, grazie ad aree di simulazione e addestramento con simulatori di volo e attività sportive o operazioni di robot per lo sminamento assieme alle unità cinofile e recenti tecniche per le previsioni meteo. Tra gli stand più visitati quello del reparto investigazioni scientifiche, dove sono state effettuate simulazioni dell’attività dei Ris su un luogo del delitto. La mostra, aperta al pubblico, terminerà questa sera.
«C’è un legame profondo tra la comunità nazionale e le forze armate - ha affermato il sindaco - e l’abbiamo visto nel momento tragico della strage di Nassirya. Oggi si tratta di mantenere vivo questo rapporto, sia dal punto di vista emotivo nel confronti dei soldati che rischiano per tutti quanti noi, sia nella consapevolezza di quanto sono importanti le forze armate come funzione di controllo sociale e per il loro ruolo di mantenimento della pace». Sempre in tema di forze armate il bilancio dell’utilizzo a Roma è, per il primo cittadino, da considerarsi «molto positivo». «Tutte le cifre - ha continuato il sindaco - ci dicono che sia come azione diretta sia come possibilità di liberare forze di polizia, per attività investigative, l’utilizzo delle forze armate per il mantenimento della sicurezza cittadina ha dato un esito positivo».
Quanto al prolungamento della presenza dei militari in città, il sindaco ha affermato che «ci sarà ma non sarà un utilizzo stabile». «Alla fine - ha concluso - le forze armate dovranno tornare ai loro compiti di istituto e le forze dell’ordine dovranno fare la loro opera di vigilanza interna».