Al circolo Arci anche i clandestini fanno i prof

Al circolo Arci di via Palmieri, allo Stadera, i corsi di lingua araba sono tenuti dagli immigrati del quartiere, che in cambio ricevono lezioni di italiano. Tra loro, però, ci sono anche dei clandestini. «Noi - spiegano all’Arci - non guardiamo al permesso di soggiorno». Ai corsi di arabo partecipano soprattutto gli anziani. «Siamo costretti a convivere con musulmani di tutti i tipi - raccontano -. Così almeno possiamo capire che cosa dicono quando li incontriamo sulle scale». Continua a far discutere, intanto, la scuola araba di via Ventura. Dopo il via libera tecnico del Comune, l’ufficio scolastico regionale si è accorto che manca un certificato sul cambio di destinazione d’uso dello stabile. Lì, in passato, c’erano degli uffici. L’associazione che ha promosso la scuola araba non ha chiesto il permesso per trasformarli in classi. E i tempi per la riapertura si allontanano.