Circolo degli Ulivi e Di Ponziano 100 anni da protagonisti del golf

Sabato era da poco finita la Milano-Sanremo quando il cuore di una certa Liguria sportiva, che aveva palpitato per gli «eroi» del ciclismo, ha cominciato a battere forte per la celebrazione serale dei «100 anni da protagonisti del golf: i 75 di attività del Circolo Golf degli Ulivi e i 25 di professionismo di Donato Di Ponziano». Due festosi eventi in concomitanza perché proprio nel Circolo sanremese, di cui è presidente da oltre due decenni Piero Mortigliengo, è golfisticamente nato il sanremese Di Ponziano, il quale da 24 anni dirige la Scuola federale nazionale dei professionisti e, nel frattempo, è diventato il ministro degli esteri del nostro sport del green. Egli è infatti noto e apprezzato ai più alti livelli internazionali e, non a caso, è l'unico tecnico-manager italiano inserito nel «board» della Ryder Cup.
Dopo il festival di video e diapositive storiche che hanno rallegrato la cena di gala ed esauritisi i complimenti e gli autorevoli auguri ai protagonisti (il vicepresidente federale Pisa rappresentava il presidente Chimenti), lo sguardo di tutti si è giusto rivolto all'aureo trofeo originale della Ryder Cup, proveniente dall'Inghilterra dov'è stata inventata 80 anni fa e concessa in esposizione al Circolo degli Ulivi visti l'importanza e i significati della giornata.