Circolo Futurista in fiamme: un altro attentato

Il sindaco Alemanno: «C’è necessità di rasserenare il clima»

Serrande annerite dal fumo e pezzi di vetro sparsi davanti l’entrata. Si presentava così, ieri mattina, il circolo Futurista di Casal Bertone, preso di mira giovedì notte da ignoti che hanno tentato di dar fuoco alle saracinesche del civico 15 di via degli Orti di Malabarba. Un attacco incendiario in piena regola. «L’altra notte - afferma Mauro Antonini, responsabile del circolo - siamo stati vittime di un assalto. Non so bene da parte di chi. Forse diamo fastidio con le nostre iniziative sociali, ma atti come questo rappresentano la spirale di odio innescata per motivi politici. Anche se questo quartiere è storicamente di sinistra da subito siamo stati accolti dalle persone con un ottimo riscontro». «Noi - conclude il responsabile del circolo - siamo già state vittime di aggressioni ma non daremo vita ad iniziative di denuncia o quant’altro. Vogliamo smorzare il clima di violenza e passeremo solo attraverso canali istituzionali».
Il circolo futurista conta circa un centinaio di iscritti dai 16 ai 30 anni che, oltre all’attività politica, si occupano di manifestazioni artistiche e solidali. A questi in serata è arrivata la solidarietà del sindaco Gianni Alemanno. «Nell’esprimere la mia solidarietà - ha dichiarato - ribadisco la necessità di rasserenare il clima e l’assoluta intransigenza dell’Amministrazione comunale verso qualsiasi forma di violenza».
Sul posto, ieri mattina, Luca Gramazio, vicecapogruppo comunale del PdL e Ugo Cassone, vicepresidente della commissione Politiche Sociali del Campidoglio. «Vogliamo esprimere la nostra vicinanza ai ragazzi del Circolo Futurista di via Orti di Malabarba - hanno dichiarato -, che l’altra notte hanno subito un vile attacco incendiario, l’ultimo in ordine cronologico di una serie di episodi a chiaro sfondo politico che si stanno verificando nella capitale. Ecco cosa accade a gettare benzina sul fuoco e ad alimentare il clima di intolleranza tra i diversi schieramenti. Il comportamento avuto dagli esponenti del centrosinistra in questi giorni in merito a quanto accaduto nella nostra città è irresponsabile e da stigmatizzare con tutte le forze». «Non esiste alcuna ragione plausibile di fronte a simili azioni, e non ci sono alibi per chi li commette - continuano -. La preoccupazione deve essere chiaramente espressa da tutti, sia maggioranza che opposizione e bene ha fatto il sindaco Alemanno quando ha chiesto che i toni vengano abbassati perché è l’unico modo per porre fine a questa spirale di violenza».
Anche il consigliere comunale del PdL, Andrea De Priamo ha espresso «solidarietà a coloro che hanno subito questo attentato». De Priamo ritiene «doveroso da parte delle istituzioni attivarsi con forza per stroncare sul nascere qualsiasi tentazione di una nuova stagione di violenza politica». «La nostra città ha già pagato - conclude - in anni passati un durissimo tributo in termini di giovani vite spezzate da tutte le parti durante la stagione degli anni di piombo. È nostro dovere trasmettere il messaggio del confronto civile tra le diverse opzioni politico-culturali anche se radicali».