Le circoscrizioni e il voodoo friulano

E un giorno, nell’estremo Nordest, le circoscrizioni all’improvviso resuscitarono. I piccoli «parlamentini rionali», cancellati a livello nazionale, sono tornati in vita in Friuli-Venezia Giulia, grazie a un voto assolutamente trasversale di Pdl, Udc, Pd e Sinistra Arcobaleno. La Lega Nord ha votato contro con un inno allo spreco seguita da Gruppo Misto, Idv e Cittadini. La riesumazione dei defunti parlamentini locali è miracolosamente apparsa mercoledì sera in Consiglio regionale: il provvedimento ha incassato 32 voti a favore e 11 contrari, nessun astenuto. La leggina salva circoscrizioni dà la possibilità di istituire o mantenerle nei quattro Comuni capoluogo del Friuli-Venezia Giulia (Trieste, Gorizia, Pordenone e Udine) già dalle prossime elezioni amministrative di primavera.FBil