«Un circuito per le aziende che aspirano al successo»

Sui green del Corporate la presenza di Audi non è mai passata inosservata e, anzi, in più di un’occasione l’auto tedesca si è presentata come la vedette di giornata. Ma dove nasce la passione della casa di Ingolstadt per eventi sportivi che sono anche sinonimo di esclusività?
«Importanti settori dello sport e dello stile – commenta Guglielmo Fadda, direttore marketing Audi Italia - hanno un forte legame con Audi e una comune vocazione all’eccellenza, alla passione, all’impegno. L’automobilismo, lo sci, la vela, il polo e – naturalmente - il golf esprimono, anche se in maniera diversa, la stessa passione per la precisione, per il dinamismo, il fascino mai sopito per la sfida con la natura alla ricerca di armonia ed equilibrio».
«C’è molto della nostra filosofia – prosegue Fadda - nel golf: costanza, dedizione, allenamento, tenacia, ricerca del movimento perfetto. Ed è proprio per questo profondo feeling che sempre più numerosa è la schiera dei possessori Audi appassionati del green, nel mondo ed in Italia dove diversi sono gli appuntamenti che ci coinvolgono».
Accanto al circuito Audi quattro Cup, 55 gare con la presenza di oltre 8 mila giocatori ogni anno, ad Audi Golf Invitational, evento esclusivo dedicato a campioni dello sport, giornalisti, manager, imprenditori e vip della tv con la passione per il golf, ovviamente c’è anche la presenza al World Corporate Golf Challenge. Un circuito legato alle aziende e agli imprenditori che, nello sport come nel lavoro, aspirano al successo.
«Nella forte tensione agonistica – conferma Fadda - che contraddistingue il Corporate ci siamo inseriti con un’iniziativa rivolta ai clienti Audi. La raccolta dati promossa durante le gare ha messo in luce la presenza, all’interno delle squadre iscritte al circuito, di molti possessori Audi, stilando accanto alle classifiche di giornata una classifica riservata ai team dove almeno uno dei giocatori fosse nostro cliente. I migliori punteggi assoluti sono stati qualificati alla fase decisiva del Torneo. È stata una scoperta piacevole».