Cirio Prosciolti i «cavalieri bianchi»

L’inchiesta risale al febbraio del 2004. Ora, a più di cinque anni di distanza, il tribunale di Roma ne decreta la fine. Con un’archiviazione. Finisce così la vicenda giudiziaria dei «cavalieri bianchi», che secondo le accuse formulate inizialmente dalla Procura di Milano, avrebbero aiutato Sergio Cragnotti nel tentativo, non riuscito, di riportare sotto il proprio controllo il gruppo Cirio, fallito nel 2002. Il gup di Roma Silvia Castagnoli, dunque, ha prosciolto dall’accusa di concorso in tentato riciclaggio l’ex presidente di Brasilinvest, Mario Garnero, il consulente bancario Marco Lippi, gli avvocati Paolo Sciumé e Roberto Gerosa, e l’imprenditore Carlo Ronchi. Per l’avvocato Domenico Pulitanò, legale di Gerosa e Sciumé, «l’autorità giudiziaria ha riconosciuto l’assoluta infondatezza dell’accusa. Una soddisfazione che mitiga appena l’amarezza per il danno professionale e umano arrecato ai miei assistiti».