Cisco, un centro per lo sviluppo di nuove tecnologie alle porte di Milano

E' stato inaugurato alla presenza del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi il centro Cisco Business Collaboration: la struttura, ospitata dalla sede principale di Cisco Italy a Vimercate alle porte di Milano, costituisce un polo per lo scambio di esperienze, che permetterà ad aziende ed istituzioni di sperimentare le soluzioni tecnologiche frutto della ricerca più avanzata, aiutandole a comprendere come applicarle per migliorare la loro produttività e diventare più competitive nello scenario globale.
La struttura è dedicata alla Business Collaboration, ovvero a tutte quelle tecnologie di comunicazione e condivisione di informazione grazie alle quali è oggi possibile lavorare, fare rete, produrre innovazione superando le barriere geografiche e temporali; tali soluzioni - che integrano dati, comunicazione voce e video su di una unica rete IP- trovano applicazione nella gestione della pubblica amministrazione, nell'attività produttiva e nelle strategie delle imprese, nella formazione, nella sicurezza, nella sanità, rendendo l'azione di ognuno di questi soggetti più efficiente ed efficace.
«Il centro Cisco Business Collaboration è il luogo di riferimento in Italia dove poter assistere alle anteprime delle più moderne tecnologie esistenti al mondo, sperimentandone gli effetti tangibili sulla nostra vita quotidiana. Persone ed imprese potranno adottare nuovi modi di comunicare basati sull'uso di Internet interagendo in modalità collaborativa»- ha detto Stefano Venturi, Amministratore Delegato di Cisco Italy e Vice Presidente di Cisco Corporate. «Per questo abbiamo realizzato un'alleanza tra imprese, istituzioni pubbliche e mondo della ricerca scientifica e tecnologica - ha detto Venturi - e l'utilizzo delle tecnologie della collaborazione permetterà in particolare alla Pubblica Amministrazione di cambiare radicalmente il modo di lavorare e di rapportarsi al cittadino e alle imprese, di risparmiare centinaia di milioni di euro di costi amministrativi e quindi di favorire lo sviluppo e la competitività del Paese nello scenario internazionale».
La creazione del CBC completa il percorso che Cisco ha portato avanti in 15 anni di presenza in Italia caratterizzato da costanti investimenti nella ricerca e sviluppo, nella formazione e creazione di competenze per l'innovazione tecnologica, nel raccordo con il settore pubblico e con le imprese italiane.
Cisco ha già creato altre realtà come Cisco Photonics, centro italiano che guida a livello mondiale le attività di ricerca e sviluppo Cisco nelle tecnologie per le reti ottiche. Nel centro, nato nel 2000 a Monza, un team di 250 persone ogni anno progetta le infrastrutture di rete a larghissima banda che supporteranno il futuro tecnologico del nostro paese;
il programma per la formazione professionale in ambito IT Cisco Networking Academy, presente in Italia dal 1997, che ogni anno diploma 2.200 persone destinate a creare e gestire le reti. Cisco ha anche rilevato una partecipazione in una storica azienda italiana di tecnologia ossia Italtel. Inoltre Cisco a sostegno della ricerca ha sviluppato anche importanti collaborazione con l'univesità di trento e con il Gruppo OptCom del Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino.