La Cisl: «Controlli anche sui dipendenti»

Quando si parla di lotta all’evasione fiscale e contributiva, il segretario della Cisl Raffaele Bonanni non vuole distinzioni di classe. Né esitazioni né vessazioni, ma attenzione: le tasse non devono aumentare. Anzi, i maggiori introiti possono essere utilizzati per ridurre la pressione fiscale sui contribuenti, siano lavoratori o imprese. Nel mirino, spiega in un’intervista al Giornale, devono esserci tutti, autonomi, dipendenti che fanno il secondo lavoro in nero, grandi imprese che, nel 50% dei casi, dichiarano perdite o reddito zero.