Cisnetto lascia Cortina e punta tutto sulla tv

C’è chi dice che sia colpa della crisi economica, chi invece del blitz natalizio delle Fiamme Gialle che ha «allontanato» i turisti dalla perla della dolomiti. Fatto sta che dopo dieci anni la famiglia Cisnetto - Enrico&Iole - ha deciso di separarsi da Cortina d’Ampezzo e dire così addio a Cortina InConTra, l’ormai famosissimo appuntamento estivo e natalizio del salotto politico-culturale creato dal giornalista nel 2002. «La scelta resa tanto più dolorosa dai successi riscossi e dagli apprezzamenti ricevuti nel corso della decennale storia della manifestazione politico-culturale - scrivono i Cisnetto nel comunicato d’addio - è tuttavia apparsa quanto mai necessaria e convinta. Gli effetti della crisi, psicologici prima ancora che pratici, e i dolorosi avvenimenti di questi ultimi tempi, hanno generato un cambiamento di clima nel Paese e ci hanno indotti ad una riflessione sull’opportunità di preservare l’impegno civico che la manifestazione ha sempre avuto, non prestando il fianco a chi, in modo strumentale, voglia – come è già stato tentato nel passato – confondere Cortina InConTra con i fasti della mondanità».
Ma se l’inossidabile coppia saluta Cortina, la manifestazione non chiude, anzi. D’ora in avanti tutti gli sforzi saranno concentrati sull’evento «gemello» Roma InConTra, «più adatto- prosegue il comunicato - a commentare la viva attualità in tempo reale, vuoi perché ubicato nella Capitale e vuoi perché articolato nell’arco intero dell’anno». L’obiettivo, nemmeno tanto mascherato, di Enrico Cisnetto, è quello di fare di Roma InConTra «un think tank attivo»: diventerà un appuntamento settimanale e sarà oggetto di sostanziali novità, tali da renderlo un vero e proprio format televisivo.