Le «citazioni» classiche nelle sculture di Crocetti

Dalla bottega artigiana del padre abruzzese al laboratorio di restauro del Vaticano, sino alla successione nella prestigiosa «cattedra» del grande Arturo Martini. È - in pillole - il tragitto artistico di Venanzio Crocetti, eccelso scultore, nostalgico dell’antichità classica, le cui opere saranno esposte da oggi (con l’inaugurazione prevista per le 18) nel complesso dei Dioscuri al Quirinale. La mostra, curata da Tiziana d’Achille con lavori provenienti soprattutto dal Museo Crocetti sulla Cassia dove ha sede anche l'Associazione M.Arte (Movimento per l'Arte), intende proporsi come un omaggio postumo a un protagonista della scultura italiana del secolo appena concluso. Crocetti è stato autore, tra l’altro, di una dei capolavori bronzei moderni che arricchiscono la facciata della basilica di San Pietro (e precistamente la porta intitolata «dei Sacramenti»).