Citroën C4, famiglia rinnovata e gamma con maggiore verve

MilanoTroppi bambini si feriscono, o peggio muoiono, a causa del mancato utilizzo dei sistemi di sicurezza in auto. La fascia più colpita è quella 4-8 anni. Secondo uno studio del 2008 su un campione di 17.980 piccoli coinvolti in incidenti, il 77% di loro non era allacciato, o era allacciato male. La situazione migliora nel segmento 0-3 anni, con l’88% di situazioni corrette riscontrate, mentre nei ragazzi da 9 a 12 anni il dato cala al 51%. L’Organizzazione mondiale della sanità, attraverso il rapporto «Youth and road safety in Europe» del 2007, informa che gli incidenti stradali nel nostro Continente sono la prima causa di morte nell’intervallo 5-14 anni. Se correttamente installati e allacciati, i sistemi di ritenuta possono invece ridurre del 70% le probabilità di decesso. Altresì una mancata attenzione alla problematica aumenta di 7 volte il rischio di conseguenze gravi in caso di impatto. Il marchio Fiat e i suoi concessionari, guidati del presidente di Ucif, Filippo Pavan Bernacchi, hanno deciso di muovere le acque. Ne è scaturita una campagna di informazione-sensibilizzazione («BimbiSicuramente»), che ha trovato l’appoggio di due partner importanti: Chicco e Bosch, gigante nel campo della tecnologia applicata al campo dei motori. I 2.500 dipendenti che lavorano negli oltre 600 punti vendita Fiat in Italia hanno seguito un corso sul corretto utilizzo dei sistemi di ritenuta e sul programma elettronico di stabilità, in sigla Esp. Le lezioni sono state supervisionate dall’Anvu (Associazione professionale polizia locale).
L’operato di Fiat, coadiuvato da un esperto del settore come Quintegia, non si è limitato alla messa a punto del materiale divulgativo, ma ha toccato anche il lato prodotto, con il lancio della Panda Mamy, vettura pensata per il trasporto in sicurezza dei piccoli: propone Esp, attacchi Isofix per il seggiolino e altre importanti dotazioni.