Citroën sceglie le gag di Forest e punta sui giovani

Diego Luigi Marin

da Milano

Un divertente tacchino italico in trasferta, alle prese con il risaputo fascino delle transalpine. «Ti piacciono le francesi»», è il tema della nuova campagna tv di Citroën, che sceglie le gag di un irresistibile Mago Forest, già prestigiatore burlone a Zelig e presentatore surreale per la Gialappa’s, qui nei panni dell’improbabile seduttore. Ultimo di una schiera di testimonial, da Fiorello a Simona Ventura, da Linus alla Littizzetto, che il costruttore d’Oltralpe ha reclutato, puntando su una comunicazione capace di valorizzare la propria immagine e che, accomunando più modelli nel medesimo contesto promozionale, si preoccupa anche di non svalutarne il marchio. «Negli ultimi anni - dice Alain Favey, direttore generale di Citroën Italia - abbiamo lavorato molto sulla nostra immagine, che è profondamente mutata, accompagnando il lancio di vetture di crescente successo», come la C3, a tutt’oggi il modello della casa più venduto, «indicato dalle rilevazioni di marketing come la prima auto estera del segmento B per notorietà».
Merito anche degli spot televisivi che ammiccano al ritmo di Happy Days, strizzando l’occhio al pubblico giovanile. Impegnata ad affermare la C1, dopo il debutto fragoroso in un happening che ha coinvolto l’intera Riccione, e a lanciare sul mercato la nuova C6, ora Citroën punta a scalare almeno un posto nella classifica delle vendite: «Ci concentriamo soprattutto - spiega Favey - sul mercato dei privati, che rappresenta il 73% dell’immatricolato totale. Già alle spalle di Fiat, Opel e Ford, con una quota del 7,1%, puntiamo a superare la soglia dell’8% e a collocarci sul terzo gradino». L’obiettivo, ambizioso in un comparto dall’andamento piatto, consiste nel complesso in 150mila vetture, contro le 137mila vendute nel 2005. «Possiamo contare sulla gamma più ampia della nostra storia: ben 14 modelli, declinati in 80 versioni differenti, tra cui le serie speciali Séduction per C2, C3, C4 e Picasso». Citroën, che si attende la crescita maggiore dalla C1, investe in comunicazione circa 100 milioni l’anno. E non si stanca di rinnovarne i modi servendosi anche del sito web (www.citroen.it), dove gli internauti potranno scegliere quali spot e finali mandare in onda, partecipando a un concorso a premi, e pure inviare i propri video, vincendo ogni mese un viaggio a Parigi. Per il migliore, uno stage all’agenzia ideatrice della nuova campagna tv.