Una Citroën senza pedali

Luigi Cucchi

Guidare un’auto solo con le mani. Non sarà più necessario premere la frizione, il freno, l’acceleratore. Non è fantascienza: a Parigi, sulla pista prova di Satory, dove vengono testati anche i veicoli dell’esercito francese (dai nuovi carri armati alle autoblindo) sono stati compiuti numerosi test, tutti perfettamente riusciti, di questo nuovo prototipo Citroën C5 by Wire che, assicurano, vedremo presto in qualche Salone internazionale dell’auto e poi sulle strade europee. L’auto senza pedali è già una realtà ed è frutto della tecnica «by wire», già sperimentata nell’aeronautica, che ha sostituito con collegamenti elettronici tutti quelli meccanici tra i comandi (volante, pedali) e gli organi (sterzo, freni, acceleratore). L’impiego di questa tecnologia consente la massima libertà nella struttura interna, migliora l’ergonomia, assicura rapidità di esecuzione. Le funzioni di guida sono sempre effettuate dal conducente, ma i vari comandi vengono attivati dalle mani posizionate sul volante che utilizzano uno sterzo completamente elettrico a demoltiplicazione variabile, molto diretto a bassa velocità. Le levette di accelerazione poste su entrambi i lati del volante di fronte al conducente sono raggiungibili con il pollice destro o sinistro. In fase di accelerazione le levette servono ad attivare a sinistra gli elementi di illuminazione, a destra i tergicristalli, i lavacristalli e l’avvisatore acustico. La frenata si effettua con i pulsanti situati alle due estremità del volante, attivati con l’indice destro o sinistro. La regolazione dell’intensità di frenata rimane progressiva, intuitiva e naturale, il sistema usato è elettroidraulico. Il volante multifunzione permette al conducente di concentrarsi sulla strada. L’assenza del piantone dello sterzo fa crescere la sicurezza: in caso d’urto, evita gravi lesioni.
Queste innovazioni tecnologiche trasformano, anno dopo anno il comfort, l’affidabilità e la sicurezza dell’auto ed incidono sulla competitività. Nel gruppo Psa vi sono 20mila ricercatori, su un totale di 200mila occupati.
L’elettronica consente grandi salti di qualità anche nel comfort di guida. Da tempo apprezziamo i sensori che ci assistano in fase di parcheggio. Citroën ha ora sperimentato il «C3 City Park», un sistema che valuta le distanze tra due veicoli posteggiati, effettua le manovre facendo ruotare automaticamente il volante e fornisce indicazioni visive e acustiche al conducente.
L’impegno sul fronte tecnologico produce risultati anche sul fronte sportivo: nel 2004, Citroën ha conquistato il campionato mondiale rally costruttori e piloti. Quest’anno con la Xsara guidata da Sebastien Loeb è ampiamente in testa: al rally di Grecia, domenica 26 giugno, l’equipaggio Citroen ha vinto per la sesta volta in questa stagione. In Italia i francesi hanno in pochi anni raddoppiato le vendite portandole a quota 150mila, pari a circa il 6% del mercato italiano, stimato a 2,2 milioni di auto. Il gruppo Psa, nel 2004 ha venduto 3 milioni e 375mila auto, di cui 1,375mila con il marchio Citroën.