Città da 100 milioni di dollari a Gaza

da Dubai

Gli Emirati Arabi Uniti costruiranno una città per i palestinesi sul luogo delle colonie israeliane che saranno demolite nella striscia di Gaza dopo il ritiro. Lo ha riferito ieri la stampa di Dubai, secondo cui la città sarà un dono dell’Emiro Khalifa bin Zayed al popolo palestinese «per alleviare le sue sofferenze e moltiplicare le possibilità di alloggio all’interno della striscia. Sarà il primo progetto a essere realizzato nelle aree liberate di Gaza». Il nuovo centro urbano si chiamerà Khalifa bin Zayed City, in onore dello sceicco, e costerà almeno cento milioni di dollari. Non si conosce ancora l’ubicazione della città, che, una volta ultimata, dovrebbe ospitare dalle 30 alle 40mila persone.
Le case verranno distribuite in collaborazione con l’Autorità nazionale palestinese (Anp), con cui Israele ha concordato di demolire tutte le abitazioni dei coloni di Gaza. Questa sarà la quarta opera architettonica che gli Emirati realizzeranno in favore del popolo palestinese dopo l’edificazione di una città a Gaza e la ricostruzione dell’accampamento di Jenin e di un intero quartiere a Rafah, lungo il confine con l’Egitto. Gli Emirati Arabi non intrattengono relazioni diplomatiche con Israele, e la ripresa dei contatti è subordinata alla nascita dello Stato palestinese.