Città blindata, arrivano 20mila ultrà romanisti

Inter-Roma a San siro per la supercoppa Italiana e Milano trattiene il fiato. Partita sempre delicata, questa sera si presenta ancor più difficile del solito perché, non essendo gara di campionato, non prevede divieti per i tifosi ospiti. Che infatti caleranno dalla capitale almeno in 20mila, tanti erano infatti i biglietti riservati ai giallorossi e interamente esauriti. Tra loro almeno 700 ultras, gente dura, in gran parte pregiudicati con il coltello in tasca.
In ballo c’è infatti una storica rivalità resa ancor più accesa negli ultimi anni. Dal 2006 infatti per ben sette volte le due formazioni si sono incontrate per la finale di coppa Italia o per la supercoppa. Inoltre negli ultimi quattro campionati per tre volte Totti & c hanno conteso fino all’ultimo lo scudetto ai neroazzurri. Senza contare che i mortali nemici della Lazio sono gemellati proprio con gli interisti. Infine l’intero mondo ultras è da tempo in fibrillazione contro la tessera del tifoso, creata per ottenere sconti sui biglietti, ma in realtà sentita come strumento di schedatura poliziesca. Facile prevede che essendo prima gara della stagione e con tutti i riflettori puntati, i soliti teppisti tentino di prendere il centro della scena.
Pertanto la questura milanese sta predisponendo un imponente servizio d’ordine. Almeno 500 gli uomini dei reparti antisommossa schierati attorno San Siro, più decine in borghese sparsi alle varie strade d’accesso per prevenire eventuali agguati e imboscate tra ultras.