«Città blindata, serve allerta costante»

«I milanesi hanno reagito con composta fermezza». È questo il commento dell’assessore alla Sicurezza Guido Manca al day after. Gli attentati di Londra sono ancora vivi negli occhi e nelle menti della città. Nessuno, però, si è «barricato» in casa come qualcuno aveva ipotizzato. Anzi. Al mattino la metropolitana è stata, come al solito, presa d’assalto. Ma niente illusioni: la paura rimane.
«Lo stato di allerta scattato giovedì mattina - interviene il vicesindaco Riccardo De Corato - dovrà continuare a rimanere tale anche in futuro». Le autorità fanno sapere che non hanno mai abbassato la guardia: da subito è stato ripristinato il livello di intervento attuato in seguito all’attentato di Madrid. Sotto controllo metropolitane, stazioni ferroviarie, scali aerei e luoghi di culto. Niente panico, però, il questore Paolo Scarpis ha invitato tutti i cittadini «a mantenere la calma e a segnalare alle forze dell’ordine comportamenti o situazioni anomali» ma ha anche sottolineato la necessità «di continuare a vivere normalmente, perché altrimenti si rischia che il terrore vinca senza fare niente».