La città è cattiva, gli uomini sono peggio

Tensione, violenza, erotismo, un gioco di specchi in cui nulla è come appare. Bad City Blues di Tim Willocks (Cairo editore, pagg. 271, euro 16,50, trad. Giancarlo Carlotti), un noir che è molto più di un noir, incrocia una storia maledetta del profondo Sud, dove in una New Orleans spettrale lo psichiatra Cicero Grimes rinuncia alla gloria per dedicarsi al recupero dei tossicodipendenti e soprattutto alla caccia del fratello Luther, ex eroe del Vietnam ora re dello spaccio di droga in Sudamerica. Da una storia ordinaria l’inglese Willocks (medico, produttore cinematografico e romanziere) trae un racconto fuori del comune in cui bene e male si confondono fra preti in fuga con un milione di dollari, prostitute e rapinatori pentiti, poliziotti corrotti e varia umanità in cerca di pace o in fuga dai propri demoni e viceversa.