La città cerca di tornare a gallaOggi riparte la metropolitana

Ancora disagi per il nubifragio di sabato, linee deviate e traffico. Lavori senza sosta tutta la notte per riaprire la fermata Centrale

Un’altra giornata di passione quella di ieri per gli utenti della linea gialla della metropolitana, rimasta ancora bloccata - a causa dell’esondazione, sabato scorso, del fiume Seveso - nel tratto tra la Stazione Centrale e il capolinea Nord di piazzale Maciachini, in attesa che almeno la fermata della Centrale possa essere riaperta già questa mattina. Sono infatti proseguiti senza sosta tutta la notte i lavori per il ripristino del servizio, con l’intervento di 6 idrovore della Protezione Civile. Con l’agibilità della fermata Centrale, i bus navetta di collegamento verso Maciachini si sposteranno da piazza della Repubblica a via Sammartini.
Per alleviare i disagi generati dal blocco, l’Atm ha messo in campo oltre 50 "tutor" nelle fermate interessate, per dare assistenza agli utenti e fornire informazioni aggiornate sulle deviazioni delle linee di superficie. La Polizia Locale, dal canto suo, ha impegnato a tempo pieno 70 pattuglie per presidiare la viabilità dell’intera zona. La situazione - come fanno rilevare dal Comune e dalla sede Atm - è comunque in continua evoluzione.
Fino a questa notte, nel dettaglio, sulla linea M3 la circolazione era regolare tra Repubblica e San Donato, sospesa ancora tra Repubblica e Maciachini. Nella tratta interrotta è attivo un collegamento con bus. La linea tram 5 effettua servizio nelle tratte Lunigiana-Ortica e Parco Nord-Maciachini, mentre dall’Ospedale Maggiore a viale Lunigiana è operativo un servizio con bus navetta. La linea tram 7 effettua servizio su due tratte: Precotto-Testi/Santa Monica e Cacciatori delle Alpi-Lagosta. Bus navetta anche tra piazzale Lagosta e viale Fulvio Testi/via Santa Monica. La linea tram 31 svolge servizio da Cinisello a Testi/Santa Monica. Tra viale Fulvio Testi/via Santa Monica e piazzale Lagosta, gli spostamenti sono garantiti da bus navetta. Tutte le informazioni sono comunque disponibili sul sito internet www.atm-mi.it e al numero verde 800.808181, operativo tutti i giorni dalle 7.30 alle 19.30.
Intanto, dopo la rabbia di lunedì, generata dal caos per il rientro al lavoro, la gente ieri sembrava addirittura rassegnata. I disagi per i cittadini, in gran parte pendolari, che utilizzano quotidianamente la linea gialla per entrare e uscire in e dalla città, non sono ovviamente mancati, soprattutto nelle ore di punta, a causa dei trasferimenti obbligati in superficie, con gli autobus-navetta straordinari messi a disposizione dell’Atm nel tratto dalla Stazione Centrale a piazzale Maciachini e viceversa. Una situazione ampiamente prevista dall’azienda, visto che a essere interessato dal blocco è stato un punto nodale per il sistema dei trasporti non soltanto urbani, come la fermata che serve il principale scalo ferroviario cittadino. Ma, dopo l’amara sorpresa del primo giorno della settimana, i milanesi hanno fatto buon viso a cattivo gioco e si sono riorganizzati.
Dal canto suo, Atm ha provveduto anche a intensificare le corsa delle linee di superficie interessate per fornire, nei limiti del possibile, un’alternativa al blocco forzoso e forzato della metro. Inoltre i "tutor", provvisti di buone maniere e della opportuna dose di disponibilità, hanno distribuito ai passeggeri, per tutta la giornata, volantini con cartina e relative spiegazioni sulle modifiche dei percorsi. Nessuna scena di isteria, dunque, ma, sopra tutte, una domanda ricorrente: "Quando il tratto interrotto della gialla riaprirà"? Domanda, tuttavia, destinata per il momento a restare senza risposta.