"La città che andrà di moda avrà le passerelle anche in Centrale"

L’assessore Terzi tira le somme della settimana del fashion: "È stato un gran successo, la città ha incassato 17 miliardi"

Passerelle anche in stazione Centrale e al Castello Sforzesco. Sette giorni di sfilate, ormai ufficiali. Eventi ovunque. Sarà così la prossima settimana della moda. Un comitato di esperti è già al lavoro per sfoderare nuove idee e impostare il nuovo calendario. Intorno allo stesso tavolo pr delle maison, Camera della Moda, del Commercio, dei buyer. A trarre un bilancio della settimana del fashion appena conclusa è l’assessore alla Moda Giovanni Terzi che rispedisce al mittente tutte le critiche mosse. Ad esempio dal quotidiano britannico Guardian, che accusa Milano di essere meno influente di Parigi e meno creativa di Londra. «La moda a Milano - replica Terzi - gode di ottima salute e ha fatto risplendere tutta la città. A dirlo sono i numeri». L’assessore sfodera cifre di rilievo: 60mila visitatori, introiti per 17 miliardi di euro, super affari per le maison. E un grande successo per la nuova formula sperimentata da C’N’C’ delle sfilate in piazza, alla portata di tutti.