La città che legge si dà appuntamento all’Eur

Al Palazzo dei Congressi dal 6 al 9 dicembre torna la fiera «Più libri più liberi»

«La fiera “Più libri più liberi” è una vetrina per tutte le imprese che non hanno i mezzi e le possibilità dei grandi gruppi editoriali». Se lo augura l’assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione, Giulia Rodano, alla presentazione della VI edizione della fiera della piccola e media editoria. La manifestazione si svolgerà nella capitale dal 6 al 9 dicembre presso il Palazzo dei Congressi dell’Eur e vuole «dar voce a culture che altrimenti non avrebbero diritto di parola», secondo quanto si propongono gli organizzatori.
L’iniziativa dell’Associazione italiana editori, Aie, sostenuta per il secondo anno dalla Camera di commercio, coinvolge circa 400 editori con la presentazione di migliaia di libri e anteprime editoriali, oltre a diversi incontri con gli stessi autori. Secondo i dati raccolti dall’Aie, proprio Roma rappresenta per gli editori il 16,5 per cento del mercato editoriale nazionale, a differenza del 14 per cento registrato nel 2002. La capitale ha inoltre assistito, dal 2002 al 2006, alla crescita della vendita dei libri, salita al 25 per cento.
Per anticipare l’inizio della manifestazione vera e propria è stato ideato anche «Aspettando Più libri più liberi», sette appuntamenti che si terranno dal 9 al 27 novembre in diversi luoghi della città appositamente «ritagliati» per l’occasione e sempre con diversi incontri personaggi italiani e stranieri, tra cui: Bjorn Larsson, Andrea Camilleri, Guido Crainz, Niccolò Ammaniti. Gli spazi, invece, dedicati all’evento saranno: lo «spazio Ragazzi», quest’anno dedicato alla biodiversità, lo «spazio Blog» by Splinder,specializzato nello studio delle nuove tecnologie, la bibliolibreria, dove prendere in prestito libri, e il Caffè letterario per dibattiti e discussioni tra ospiti e lettori.
«La fiera vuole essere un luogo d’incontro - spiega il vicepresidente della Camera di commercio, Lorenzo Tagliavanti - per riflettere sullo stato di salute del settore, con uno spazio importante per le piccole case editrici».
Una manifestazione che vuole confermare il successo ottenuto nei cinque anni precedenti, dove gli editori piccoli e medi hanno visto aumentare l’incidenza del proprio fatturato dal 31 al 35 per cento sul totale di quello registrato dall’intero settore librario. Tra le novità di questa edizione non manca l’attenzione per la ricerca e per l’occasione verrà allestito uno stand vicino al Palazzo dei Congressi dove poter acquistare le stelle di natale, contribuendo così al finanziamento del lavoro dell’Associazione italiana contro le leucemie. All’interno della Bibliolibreria presente in fiera, si darà vita a un nuovo progetto, in collaborazione con il Meeting delle Etichette Indipendenti, dove verranno presentati dischi e musicisti indipendenti.
«Una manifestazione in crescita in termini di numero e di qualità di partecipazione - commenta il presidente dell’Aie, Federico Motta - e che registra sempre di più il coinvolgimento delle famiglie».