Città delle Culture e «spie» in metrò Ecco gli ultimi progetti di Albertini

È l’ultima lista di progetti che varerà la giunta Albertini. Oltre 190 milioni di euro, di cui 87 a disposizione del sindaco per interventi sul traffico, interamente finanziati grazie all’apertura di nuovi mutui. Ma tutti interventi che, in diversi settori, sono destinati a cambiare il volto di Milano. A cominciare dalla realizzazione del primo lotto della Città delle Culture su cui vengono investiti 56 milioni di euro. Già pronto il progetto, la gara partirà tra marzo e aprile e i lavori potranno iniziare tra settembre e ottobre per durare tre anni nell’area ex Ansaldo in via Bergognone. «Si tratta - assicura il direttore generale, l’ingegner Antonio Acerbo - della parte più significativa. Quella che prevede la realizzazione del Centro delle Culture extraeuropee e il Padiglione Servizi. Compreso il cubo trasparente dell’architetto David Chipperfield che sarà il simbolo dell’intera opera». Il secondo lotto (altri 50 milioni di euro) servirà per il nuovo Museo Archeologico, il Centro di Studi sulle Arti Visive e il Laboratorio di marionette dei fratelli Colla. «Così solo per la cultura - spiega il vicesindaco Riccardo De Corato - entro il 2006 partiranno i lavori per due importantissime opere. Sono 80 milioni di euro per la Città delle Culture e per l’Arengario, dove sarà allestito il museo del Novecento». «La Città delle culture - aggiunge l’assessore Stefano Zecchi - è il primo nuovo museo di Milano del XXI secolo. Progettato da David Chipperfield, uno dei più grandi architetti internazionali, è l’esempio concreto dell’importante rinnovamento strutturale delle aree museali eseguito e portato a termine da questa amministrazione».
Fanno parte dell’elenco anche la riqualificazione della sede storica del Piccolo Teatro di via Rovello (3 milioni e 604mila euro), il risanamento del Palazzo comunale di Corso di Porta Romana (5 milioni e 300mila euro), la manutenzione straordinaria per l’ottenimento del certificato di prevenzione incendi e per la sicurezza delle scuole (33 milioni di euro), il completamento dei finanziamenti previsti per i contratti di quartieri. Tre milioni e 157mila euro serviranno per il Mercato di Piazza Ferrara, la Biblioteca civica di Calvairate e il Centro civico di via Parea a Ponte Lambro.
Significativi anche gli investimenti di Albertini nei panni di commissario straordinario per il traffico. Il prolungamento della linea tranviaria 15 fino a Rozzano e il quarto lotto della Paullese. Ben sei milioni di euro serviranno per l’allestimento di un sistema di videosorveglianza in tutte le 80 stazioni del metro. Telecamere a colori con videoregistrazione e software speciali per la videoregistrazione automatica. Da un minimo di 10 a un massimo di 40 gli apparecchi installati in ogni stazione. «Grande innovazione - commenta l’assessore Guido Manca - e tecnologia che offriranno ai milanesi la possibilità di prendere con serenità i mezzi pubblici». Di tutt’altro tipo le telecamere che saranno installate in tutta la zona compresa tra la circolare 90/91 e i bastioni (costo 3 milioni e 231mila euro). In questo caso serviranno a «proteggere» dagli automobilisti «abusivi» le corsie preferenziali. E, dunque, altre multe in vista. Infine potenziamento delle tecnologie della centrale operativa della polizia municipale in piazza Beccaria (un milione e 503 mila euro). Altri nove milioni e 500mila serviranno per il piano semafori.