La città in dodici scatti d’autore In mostra: «Bianco neve Milano»

«Ho cominciato a fare fotografie quando ero alle elementari. Si trattava di una scuola sperimentale e avevamo una camera oscura quando ho visto comparire l’immagine sulla carta per la prima volta ne sono rimasto folgorato» spiega con voce entusiasta Enrico De Santis www.enricodesantis.com. Classe 1970, romano di nascita ma milanese d’adozione, della passione ha fatto un lavoro, collaboratore di molte riviste di viaggi ha realizzato servizi in tutto il mondo.
Da ieri sera una sua personale di dodici scatti è esposta in via Vetere 14 all’Open Space. Guardando «Bianco neve Milano», questo il titolo della mostra fotografica, si vede una città molto diversa da quella schizofrenica in cui si muovono i passi veloci della quotidianità. «Era lo scorso dicembre, una nevicata eccezionale - racconta De Santis -. Per una volta le previsioni del tempo ci hanno azzeccato, lo sapevo dalla sera prima, al mattino sarebbe stato tutto bianco. Abito in Ticinese, un quartiere che conosco bene, dove ogni giorno porto a spasso Macchia e Matilde, i miei due cani. Il parco delle Basiliche, le vie piccole e le case basse di una volta. La neve l’aspettavo trepidante e mi sono svegliato all’alba. La neve dà dei riflessi problematici durante il giorno e bisogna sfruttare le prime ore del mattino. Le mie foto sono tutte “al naturale” - continua De Santis -, non uso né flash né faretti e non le ritocco con il computer». La luce è magica perché lo è davvero, l’atmosfera è ovattata, il pedone ritorna pedone e la lentezza diventa un valore. «Nelle fotografie scattate la sera è ancora un’altra storia - racconta l’autore -. Il fascino delle luci della città che si mischiano con quella del sole al tramonto... luci che fanno sembrare le immagini dei fotomontaggi. Ho dovuto faticare non poco con l’esposimetro ma ne è valsa la pena. È stata una gioia e un divertimento, emozione e puro istinto».
La mostra fotografica «Bianco neve Milano» che si terrà sino al prossimo 3 maggio è nata quasi per gioco. De Santis è amico dei due giovani proprietari dell’Open Space di via Vetere. Un locale di tendenza che unisce uno degli appuntamenti fissi per molti milanesi, l’aperitivo, con un momento di cultura e dà la possibilità di trasformare il locale in una galleria. Le mostre sono di casa, che si tratti di quadri, di sculture o di fotografie. Chiunque quindi potrà entrare per ammirare i dodici scatti di De Santis tutti i giorni dalle cinque del pomeriggio in avanti. Bere un aperitivo non è chiaramente necessario.