La città eterna si mette in posa per gli stranieri

Uno sguardo sull’Urbe inedito e internazionale. Sui suoi angoli più o meno conosciuti. A coglierlo con un clic 11 diversi fotografi, protagonisti, all’interno del festival, della collettiva «Roma». Spazio allora fra gli altri ai lavori di David Farrell sulla pineta di Castelfusano, o ancora ai clic in bianco e nero fatti da Graciela Iturbide all’orto botanico, o anche agli scorci del Colosseo e di via Furio Camillo realizzati da Raffaela Mariniello. Non mancano certo immagini del centro: corso Vittorio Emanuele ritratto da Guy Tillim, e spazio anche a sfondi dal sapore americano nelle foto di Tim Davis, che mettono in primo piano macchine della polizia o insegne luminose scattate su un set cinematografico appena fuori al raccordo.
Si tratta in ogni caso di immagini realizzate appositamente per il festival. Unica eccezione le foto della Città Eterna fatte da Milton Gendel negli anni Cinquanta. Una fra tutte: piazza del Popolo deserta, con al centro solo una Topolina.