La città fa incetta di record negativi

Nella classifica nazionale della mobilità Roma occupa solo la trentatreesima posizione e molto più dietro figurano Rieti, Viterbo, Frosinone e Latina. Dati inquietanti quelli emersi dal primo rapporto Aci-Eurispes sulla qualità della mobilità nelle province italiane, presentato ieri nella sede dell’Aci. Uno studio di 600 pagine e che classifica 103 province del nostro Paese sulla base dell’indice Iqm («indice di qualità della mobilità»). Roma e Lazio risultano al secondo posto per numero di veicoli circolanti mentre la capitale è leader per quello di motocicli e autovetture. Note dolenti anche per la qualità dell’ambiente e la sicurezza dei cittadini. Per il presidente dell’Aci, Franco Lucchesi, «l’uso abnorme del mezzo privato è solo una conseguenza di quello pubblico. Nelle strade pochi vigili agli incroci e troppi a fare multe». Il capogruppo regionale della Dc, Fabio Desideri, parla di «bocciatura per il Campidoglio».