In città Ferragosto tra musei e musica dance

Arianna Cioffi

Se passate il ferragosto in città ma il pranzo al ristorante con i parenti proprio non vi va, le spiagge non vi attirano e non volete chiudervi in casa, i musei comunali fanno al caso vostro. Come da alcuni anni a questa parte, infatti, anche il prossimo lunedì saranno aperti per accogliere i cittadini che non sono andati in ferie o che sono appena tornati e i tanti turisti che affollano la città in questi giorni.
«Un’apertura tanto più significativa - sottolinea l’assessore capitolino alle Politiche culturali Gianni Borgna - perché quest’anno il 15 agosto sarà lunedì, giorno di riposo dei musei e degli spazi espositivi. Ma abbiamo chiesto un sacrificio agli operatori e con un piccolo sforzo economico da parte dell’amministrazione siamo riusciti ancora una volta a garantire l’apertura di tutti i nostri musei e la piena presenza di chi assiste i visitatori».
«L’apertura ferragostana dei musei - ha continuato l’assessore - sta diventando ormai una tradizione per rendere Roma più viva e vivibile per i cittadini e i turisti, allontanando l’immagine della città deserta e con tutte le saracinesche abbassate di dieci anni fa».
La mattina di ferragosto, quindi, ci sarà solo l’imbarazzo della scelta tra i musei Capitolini, il museo centrale Montemartini, il museo civico di zoologia, il museo della civiltà romana, i Mercati di Traiano, palazzo Braschi, il museo Napoleonico, quello di Roma in Trastevere, il museo Canonica a Villa Borghese, il Circo di Massenzio, il museo delle Mura e il Macro, tutti aperti dalle 9 fino alle 19 (fatta eccezione per il civico di Zoologia che chiuderà alle 17, il Circo di Massenzio e il museo delle Mura che chiuderanno entrambi alle 14). Dalle 17 alle 24, poi, sarà possibile visitare la mostra «Passaggio in India. Ieri e oggi» alle Scuderie del Quirinale. «Anche gli orari dei musei - ha commentato Borgna - sono motivo di orgoglio per noi dell’amministrazione visto che nemmeno i più importanti musei europei, dal d’Orsay al Louvre a Parigi alla National Gallery e al Victoria & Albert Museum a Londra resteranno aperti tanto a lungo».
Ma il divertimento non finirà con la chiusura dei musei. Alle 21 inizierà un’altra serata dell’estate romana durante la quale sarà possibile scegliere tra il cinema delle arene estive, la musica classica, lirica, pop e dance dei festival e delle discoteche cittadine e del litorale, tra cui spicca il tradizionale concerto di ferragosto, con musiche di Debussy e Schumann, che si terrà al giardino della Casina delle Civette di Villa Torlonia, nell’ambito del Festival musicale delle nazioni. E poi una serata letteraria con l’intervento musicale di Luca Barbarossa al Lido di Ostia, le visite guidate alle case romane del Celio, gli eventi teatrali di Villa Sciarpa, all’Anfiteatro Quercia del Tasso e al Fontanonestate dove è in programma una serata romana dal titolo «A spasso per Roma con Trilussa e alla scoperta dell’America con Cesare Pescarella».
«Abbiamo voluto dare un segnale positivo - ha concluso Borgna - in un momento di crisi economica e di paura per gli eventi che stanno scuotendo il nostro mondo. La città di Roma vuole reagire e non ripiegarsi su se stessa. Non lasciare soli i cittadini e aiutarli a trascorrere un giorno di festa in serenità, magari divertendosi, è un modo per farlo».