«La città del futuro comprenderà l’area vasta»

PROGETTO «Il Comune è aperto al confronto, se costruttivo, ma c’è urgenza di riconsiderare l’intero territorio capitolino»

«Roma dovrà essere considerata l’area vasta». È la premessa del vicesindaco Cutrufo alla vigilia del Convegno «Roma Capitale, una svolta storica» in programma oggi alle 10 all’Hotel Bologna. Partecipano il sindaco Alemanno, i capigruppo di Senato e Camera del Pdl Gasparri e Cicchitto. «Il nostro futuro è solo Roma Capitale - dichiara Cutrufo -. E la soluzione è semplice, ovvero il comma 3 dell’articolo 114 del Titolo V della Costituzione che richiede un legge per Roma Capitale, con poteri straordinari per la Capitale d’Italia. Anche Veltroni, quando era sindaco ci ha provato, ma poi non se n’è fatto nulla».
«Ora tocca a noi - continua Cutrufo -. Alemanno ha anche insediato mesi fa una commissione di costituzionalisti che hanno lavorato con rigore assoluto, tanto che il 7 agosto le loro conclusioni erano già sul tavolo del Presidente della Provincia di Roma e del Presidente della Regione Lazio. C’è bisogno di Roma Capitale». «Roma non è un unicum da sciogliere come sostiene Giuliano Amato - spiega - e come la sinistra si è affrettata a teorizzare. La vera area vasta di cui parla il presidente della Provincia non è quella del territorio della sua provincia, ma l’intero territorio di Roma che è “l’area vasta”, questo è il ragionamento del sindaco Alemanno, il mio, dei costituzionalisti. Dopo di che, siamo aperti al confronto. Ma se teniamo davvero al futuro di Roma, della sua provincia e dell’intero territorio regionale dobbiamo partire da Roma Capitale e da una nuova Regione Lazio che sia a statuto speciale. E la Regione è una seconda e reale, concreta area vasta».
«Il bene e il futuro di Roma sono i nostri obiettivi- chiude Cutrufo -. Mi rendo conto che detto così può risultare astratto, ma qui si tratta di riorganizzare Roma Capitale e il territorio del Lazio dal punto di vista infrastrutturale. Trasporti, nuovi collegamenti, insomma un’inedita gestione delle risorse e degli investimenti. Chi parla di area vasta alludendo al territorio della Provincia di Roma sbaglia, anche se ribadisco che siamo aperti per il confronto. Se ragioniamo in termini assoluti, Roma con la sua superficie di 1290 chilometri quadrati è un’area vasta. Perché è quella più vasta d’Europa dopo Londra. Se invece ragioniamo in termini di trasporti, ambiente e urbanistica, una seconda area vasta è l’intera Regione».