Città invasa dai cantieri: trecento ai lavori forzati per evitare le maxi code

Gli operai sono rimasti al lavoro anche a Ferragosto, per asfaltare le strade o posare nuovi binari dei tram approfittando delle giornate in cui Milano più deserta. In 295 hanno dovuto rinunciare al «ponte» per indossare la tuta anche nei giorni tra il 14 e il 17 agosto. E tanti altri ora stanno correndo per rispettare i tempi di chiusura dei cantieri estivi annunciati a giugno, quando è partito il piano del Comune con l’obiettivo finire prima dell’apertura delle scuole. Anche se a settembre taglieranno il nastro nuovi lavori, e di maggiore impatto sul traffico rispetto alle manutenzioni di luglio e agosto.
A cavallo del ferragosto sono stati sostituiti i binari in viale Gorizia, tracciata la segnaletica orizzontale in vari punti della città, è iniziata l’asfaltatura di via Forze Armate, piazza Emilia, viale Corsica e gli operai di A2a sono intervenuti per il teleriscaldamento in viale Argonne e Bianca Maria e per posare i tubi del gas in via Soderini, d’Alviano, Sarpi, Sardegna.
Dovrebbe concludersi entro il 5 settembre l’intervento (in corso) di Atm in corso Colombo, inizieranno invece il 24 in via Procaccini, il 25 in largo Greppi, il 27 in via Lazzaretto e il primo settembre in Cairoli-Cusani.
Finiti i lavori in viale Enrico Fermi, da domani saranno completamente riaperte le due carreggiate. Torneranno le auto su una corsia da domenica, e dal 12 settembre totalmente, anche sul cavalcavia Pontinia. Iniziati due giorni fa la posa di portali in ferro in via Tosi per evitare l’accampamento di roulotte e camper dei nomadi, su quell’area verranno create anche due rotatorie (alle intersezioni con via Olivieri e San Giusto).