In città gli islamici chiedono più spazio E a Colle val d’Elsa bruciati 300mila euro

«Una moschea per i fiorentini, un luogo di culto per i musulmani» Elzir Izzeddin, presidente della comunità islamica fiorentina già dal 2005 reclama altri spazi. Vedere un minareto accanto ai campanili o alla cupola della Sinagoga - è convinto – non favorirebbe i «fondamentalisti». «Una moschea, invece, dovrebbe essere riconoscibile, avere cioè una cupola e un minareto. Invece contro la costruzione di Colle Val d’Elsa si è schierata apertamente anche Oriana Fallaci prima della morte («non voglio vedere un minareto di 24 metri nel paesaggio di Giotto»). Eppure ora la moschea è solo un cantiere interrotto. Nonostante le proteste, la richiesta - poi bocciata - di un referendum avanzata da una parte dei cittadini, i 300mila euro stanziati dal Monte dei Paschi di Siena, per i circa mille fedeli islamici la realizzazione del progetto sembra un miraggio. I lavori sono stati bloccati per mancanza di sicurezza e ora sono fermi perché i soldi sono finiti.