«È la città del lavoro»

Afafa, 30 anni, ha raggiunto il marito in Italia nel 2006 insieme alle figlie di 14 e 12. Parla già un buon italiano. «Mi sono subito iscritta a un corso e guardo molta tivù. Mi piace soprattutto "Affari tuoi" - sorride -. Anche le nostre figlie iniziano a integrarsi. Per il resto aiuto mio marito che lavora più di 12 ore al giorno. Di tempo libero ne rimane ben poco. Stiamo in casa, vediamo pochi amici e la domenica andiamo a pregare nella Chiesa Copta Ortodossa di via Senato. È una vita faticosa, ma siamo ottimisti e ce la mettiamo tutta. E poi a Milano ci troviamo bene: è la città del lavoro».