Città metropolitana milanese subito all’ordine del giorno

(...) sia per il coordinamento delle spese di 134 comuni, sia per la riduzione a uno di Comune e Provincia di Milano.
Dunque, comunque la si pensi sull'abolizione delle Province in generale (il cui numero dal dopoguerra a oggi è quasi raddoppiato), mettere all'ordine del giorno l'istituzione della Città metropolitana milanese sarebbe un sacrosanto atto di buon senso e di buona amministrazione. Dimostrerebbe un coraggio riformatore dal basso. Dove dissento da Lomartire è nelle conclusioni, secondo le quali il tenore «strapaesano» dell'amministrazione di Pisapia non ha interesse per l'area metropolitana. Tutto il contrario. Pisapia è il primo sindaco di Milano ad aver istituito un Assessorato all'Area metropolitana e al decentramento (che mi onoro di guidare) mentre l'argomento era scomparso dall'agenda di Provincia e Comune di Milano quando erano entrambi di centrodestra. Proprio la seria intenzione di costruire le municipalità interne al Comune di Milano potrà facilitare il passaggio alla Città metropolitana, perché preparerà le condizioni di un maggior equilibrio tra tutte le municipalità che entreranno a far parte della Città metropolitana.
*assessore ad Area metropolitana e decentramento