La città della moda è già nata: sui Navigli

I Navigli cambiano volto e identità. Non più meta d’elezione di nottambuli ma quartiere della moda. In via Ludovico il Moro i 60mila metri quadrati della ex Richard Ginori, restaurati e recuperati da poco, ospitano show room di grandi griffe, studi di architettura e di design, atelier di artisti. Hugo Boss, tanto per fare un nome, ha abbandonato la sede di Corsico per trasferirsi nella fabbrica, che all’esterno è rimasta immutata, con la sua entrata di mattoni rossi, così come ha fatto la San Pellegrino, che ha inaugurato da poco il suo nuovo quartier generale. Stessa scelta per Esprit, Strenesse, Tombolini, in arrivo anche Zara e Fornarina. Insomma la «città dell’immagine», come è stata simbolicamente battezzata dall’architetto Luca Clavarino e dallo studio MilanoLayout, ha tutte le carte per rubare il ruolo di polo del fashion system ai grattacieli di Garibaldi-Repubblica.