Le "Città più intelligenti" riducono le emissioni di carbonio

Entro il 2050, quasi il 70 percento della popolazione nel mondo vivrà in città: nello studio "A Vision of Smarter Cities" IBM analizza cosa dovranno fare le città per affrontare il cambiamento in modo smart.

Urbanizzazione senza sosta L'anno scorso il nostro pianeta ha raggiunto un punto importante nella sua storia evolutiva: per la prima volta, la maggioranza della popolazione mondiale risiede nelle città. Questo spostamento da un ambiente rurale ad uno urbanizzato ha richiesto decine di migliaia di anni, e sta adesso accelerando velocemente verso un modello di urbanizzazione senza precedenti. Mentre i leader di tutto il mondo si preparano per la Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici in programma in dicembre a Copenhagen, è giunto il momento di fermarsi e valutare cosa le diverse città del mondo devono fare o stanno già facendo per ridurre le emissioni di carbonio.

Verso un futuro sostenibile Perché le città abbiano successo nel diminuire il loro impatto ambientale in materia di emissioni di carbonio, maggiore importanza deve essere attribuita a fattori che influenzano direttamente il livello di queste emissioni: prima di tutto il tipo e la qualità delle fonti di energia e le infrastrutture, l'efficienza energetica delle infrastrutture fisiche, come gli edifici, e i consumi energetici dei sistemi di trasporto e la congestione del traffico. Le infrastrutture urbane che forniscono servizi fondamentali – come i trasporti, la sanità, l'istruzione, la sicurezza, l'energia e l'acqua – devono essere in grado di rispondere in maniera intelligente e coordinata ai bisogni di una popolazione in crescita. Secondo un recente studio dell'Institute of Business Value di IBM, "A Vision of Smarter Cities: How Cities Can Lead the Way into a Prosperous and Sustainable Future", i leader delle aree urbane devono concentrare la loro attenzione su tre punti fondamentali per trasformare le loro regioni in "città più intelligenti". Prima di tutto è necessario che gli amministratori cittadini lavorino senza soluzione di continuità all'interno della loro organizzazione e, allo stesso tempo, formino partnership efficaci con altri livelli dell’Amministrazione Pubblica- Comuni, Province, Regioni, Amministrazioni locali. I leader cittadini devono guardare a sistemi "intelligenti" che permettono a persone e oggetti di interagire con modalità completamente nuove e che permettono alle città di rispondere in modo efficiente ai cambiamenti in atto. E' necessario infine adottare una strategia olistica che guarda tutti i sistemi di una città, fa riferimento a meccanismi di risposta ad ampio raggio e rappresenta un modo migliore per fornire una prosperità sostenibile ai propri cittadini.

Città intelligenti Il lavoro è cominciato in molte città di tutto il mondo.Le città di Singapore, Brisbane e Stoccolma stanno lavorando per ridurre sia le congestione del traffico che l'inquinamento dell'aria grazie a soluzioni intelligenti per i trasporti, incluso strumenti di previsione in grado di indirizzare i flussi di traffico in modo da evitare punti bloccati a causa di incidenti. Diverse città in Italia, l'isola di Malta così come lo Stato del Texas, stanno utilizzando contatori per l'energia elettrica "intelligenti" per rendere le loro reti elettriche più stabili, efficienti e pronte ad integrare fonti di energia rinnovabili e veicoli elettrici. Rotterdam sta per adottare un sistema di previsione e monitoraggio per la gestione più intelligente dell’acqua e dell’energia per creare la prima "Smart Delta City": una città che usa informazioni in tempo reale per gestire le infrastrutture e le operazioni relative agli effetti dei cambiamenti climatici in un sistema naturale idrico complesso e sempre in evoluzione. A New York, quasi l'80 percento delle emissioni di CO2 deriva dai sistemi di riscaldamento, raffreddamento ed elettrici dei palazzi, più di due volte oltre la media degli USA. La Grande Mela vuole adesso ridurre le emissioni di gas serra da palazzi pubblici del 30% entro i prossimi otto anni e del 30% da tutti i palazzi entro il 2030. La Cina prevede di avere una rete ferroviaria per passeggeri ad alta velocità più estesa di tutto il resto del mondo combinato insieme entro i prossimi cinque anni. Aggiungendo 25.000 miglia di rotaie tra oggi ed il 2020, l'obiettivo è muovere le persone e le merci in un sistema di trasporto in grado di spingere lo sviluppo economico senza aumentare il traffico di veicoli privati e camion.

Parola chiave: collaborare Queste soluzioni e molte altre stanno avendo un grande impatto oggi e costituiscono il primo passo verso la creazione di una vera città intelligente. Se davvero stiamo andando nella direzione di cambiamenti significativi, città per città, è necessario incoraggiare una collaborazione più forte tra governi, aziende, università, residenti e associazioni delle città. Ogni organizzazione offre punti di forza nell'affrontare i cambiamenti ,a bisogna lavorare insieme.