In città più di mille alloggi sono vuoti

Con rammarico la Federazione genovese del Movimento Sociale-Fiamma Tricolore constata che la città di Genova costituisce ormai il trampolino di lancio di proposte ed iniziative insensate: concessione del diritto di voto agli immigrati, entusiastica adesione alla sperimentazione della pillola abortiva RU486 e, da ultima, requisizione degli alloggi sfitti di proprietà privata, per risolvere il problema dell’emergenza abitativa - misura questa, di stampo sovietico, presentata dal Partito di Rifondazione Comunista -.
Il Movimento Sociale-Fiamma Tricolore, premesso che pone come obiettivo agevolare l’acquisizione di un’abitazione da parte di ciascun nucleo familiare, ritiene fondamentale attuare una politica che miri all’utilizzo degli immobili degli enti pubblici, bloccando la vendita degli stessi.
A tal proposito è da rilevare che nella provincia di Genova ci sono più di 7.600 case di proprietà pubblica e più di 1.000 alloggi popolari vuoti in città.
Nello specifico, in ultima analisi, considera cruciale l’applicazione del principio della preferenza nazionale nell’assegnazione degli alloggi di proprietà pubblica.
(Movimento Sociale)