Città più sicura, la Moratti vuole mille telecamere

La candidata: «Va completato il progetto di Albertini». Nuova caserma al Lorenteggio

La sicurezza è uno dei temi forti del programma di Letizia Moratti e lo conferma il gran numero di appuntamenti che la candidata sindaco dedica al tema. Ieri è stata la volta della visita alla centrale operativa dei vigili urbani in piazza Beccaria, durante la quale la Moratti è stata accompagnata da Guido Manca, assessore alla Sicurezza e alle Periferie. «Garantire la sicurezza ai cittadini significa assicurare una migliore qualità della vita» sostiene la candidata della Cdl, convinta che le telecamere giochino un ruolo di primo piano. Così rilancia la politica della giunta Albertini: «È importante completare rapidamente il progetto del Comune per portare a mille il numero delle telecamere di sorveglianza presenti in città, secondo il piano di sicurezza già presente nel bilancio». Milano è già la città con il maggior numero di telecamere per la sicurezza in Italia e in Europa; per quanto riguarda il controllo elettronico, viene solamente dopo Londra. E la presenza delle telecamere ha avuto come risultato anche l’abbattimento dello smog: «Negli ultimi anni l’occhio elettronico della video sorveglianza ha potuto tenere sotto controllo anche il traffico e tale monitoraggio ha consentito, di ridurre del 10% l’inquinamento atmosferico».
Molto è già stato realizzato pure sul fronte della sicurezza, spiega la Moratti. «Il Comune in questi anni ha fatto la sua parte riportando i vigili urbani tra la gente, con nuova autorevolezza. È stata creata con successo la figura del vigile di quartiere: più di 500 unità sono oggi in servizio nelle nove zone del decentramento». Inoltre ricorda che nei nove anni di amministrazione Albertini sono stati costruiti otto nuovi edifici per le forze dell’ordine, tre caserme per i carabinieri e cinque commissariati per la Polizia di Stato. Tra i progetti della Moratti, annunciati in un recente incontro con i benzinai, c’è anche la realizzazione di una nuova caserma a Lorenteggio, con cento uomini a disposizione. Conclusione: «Fare sistema, fare squadra a Milano tra la polizia locale e le forze dell’ordine è la carta che si è già dimostrata vincente per il ripristino della legalità e il mantenimento della sicurezza». Una sinergia che coinvolge anche la prefettura: «Sono in perfetta sintonia con il progetto del Prefetto, Gian Valerio Lombardi, per coordinare la collaborazione tra i diversi apparati di sicurezza e di controllo del territorio milanese».