In città il prezzo dei box auto aumenta più delle case

Nel primo semestre 2005 quotazioni cresciute del 4,2 per cento rispetto al 3,1 delle abitazioni

Michela Giachetta

Se pensate di risolvere il problema, ormai endemico, del posteggio, acquistando un box auto, sappiate che non è certo la soluzione più economica. Anzi. Comprare un box auto a Roma costa sempre di più. Lo rivela un’indagine della Tecnocasa Franchising network. E lo conferma l’amministrazione comunale. Nel primo semestre del 2005 - emerge dai dati resi noti da Tecnocasa - le quotazioni dei box, nella capitale, sono cresciute del 3,1%, quelle dei posti auto del 4.2%.
Tra i fattori che determinano il valore di un box c’è la vicinanza all’abitazione e la relativa facilità di raggiungimento, la presenza di un parcheggio e di adeguati spazi di manovra, la disposizione della superficie. Un box che si sviluppa in larghezza, semplificando le manovre ha un valore più elevato rispetto a un box che si sviluppa in lunghezza. Per il posto auto bisogna aggiungere anche il fatto che sia coperto o meno. Tutte cose note all’amministrazione comunale. Il cantiere in piazza Cavour, per il parcheggio sotterraneo da 350 posti, di cui 100 saranno box ha preso il via solo da pochi giorni. I lavori dovrebbero concludersi fra 18 mesi, ma i box auto sono già stati tutti acquistati. Alla cifra record di 100mila euro ognuno. «Ce ne hanno chiesti addirittura 6 a famiglia - spiega Fabrizio Panecaldo, delegato del sindaco ai Piano urbano parcheggi (Pup) - ma il limite fissato per legge è di 4». «Quanto è accaduto è sintomo della carenza di parcheggi in città - continua Panecaldo - soprattutto nel centro storico, ma a questa situazione stiamo cercando di porre in qualche modo rimedio. Quello di piazza Cavour sarà il primo parcheggio del centro storico e si inserisce all’interno di un progetto di riqualificazione dell’intera piazza, che la riporterà al progetto originario, restituendo una parte dello spazio ai pedoni e ricongiungendo i giardini con il Palazzaccio». «Questo parcheggio - aveva dichiarato l’allora assessore alla Mobilità Mario Di Carlo al momento della presentazione del progetto - di fatto annulla, inglobandoli, la realizzazione di 5 parcheggi di Prati, previsti dal Pup dell’87 e al centro di contenziosi e conflitti: due a viale Carso e poi quelli di piazza Martiri di Belfiore, via Giulio Bazzoni e viale Angelico». Ma i problemi non sono risolti. Realizzare 350 posti auto, infatti, pur in pieno centro, e venderne 100 di questi alla cifra record di 100mila euro ognuno non significa risolvere i problemi del centro in materia di parcheggio. «Sul prezzo dei box auto ci stiamo lavorando - dichiara Panecaldo -. L’intenzione è modificare la delibera che ha come oggetto il cantiere di piazza Cavour e fissare noi un prezzo più basso». In attesa della modifica, ai romani non resta che armarsi di pazienza e continuare a cercare un parcheggio nelle vicinanze della propria abitazione. Se la pazienza manca, si può sempre mettere mano al portafoglio. L’amministrazione comunale ringrazia.