Città senza taxi: «Blocchiamo tutto»

I tassisti si ritrovano stamattina a Linate. «Saremo in migliaia, ci riuniamo in assemblea» spiegano. E sarà solo l’inizio. Nessun’auto bianca - è probabile - caricherà passeggeri in stazioni e aeroporti, come successo ieri. I disagi sono stati pesanti, specie per chi rientrava dalle vacanze e per gli stranieri. Scene che potrebbero ripetersi oggi. «Da Linate potremmo spostarci in centro, vogliamo bloccare il servizio» annunciano i «duri». Il possibile obiettivo? I radio taxi, i centralini che smistano le chiamate.
«Confronto e la collaborazione con i tassisti». Letizia Moratti lo aveva garantito in campagna elettorale. E di fronte alle proteste delle auto bianche contro la liberalizzazione delle licenze previste dal decreto Bersani, il sindaco ha invitato i rappresentanti della categoria oggi a Palazzo Marino per un incontro che avrà il carattere soprattutto «di ascolto». Si tratta, spiegano dal Comune, di un «segnale di attenzione verso la categoria», visto che non ci sono ancora comunicazioni ufficiali del governo sul testo del decreto. Le rassicurazioni però non convincono la Lega, che ha già annunciato di scendere in piazza con i tassisti l’11 luglio e domani presenterà una mozione urgente in consiglio comunale contro il decreto.